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Centro del basso Lodigiano, situato tra Codogno e il corso del Po. L´economia locale poggia prevalentemente sull´agricoltura, alla quale si dedicano infatti una trentina di aziende. Il secondario è presente con alcuni insediamenti minori, come una piccola industria di confezione di camicie, due mangimifici e altre ditte artigianali collegate al settore alimentare. Vanno inoltre citate tre aziende con vivaio di piante e floricoltura.
Abitanti: 1627
Superficie comunale (kmq): 8,95
Confini: Codogno, Corno Giovine, Santo Stefano Lodigiano, Fombio
Frazioni: numerose le cascine che circondano il paese
Derivazione del nome: dal nome del santo patrono, san Floriano
Possesso del vescovo di Lodi, fu data in feudo a diverse famiglie. Il suo castello, al centro delle lotte comunali fra piacentini, milanesi, lodigiani e cremonesi, fu più volte distrutto e ricostruito. Nel 1618 infine fu affidato il feudo a Giorgio Pallavicino Trivulzio. A testimonianza delle vicende di cui fu protagonista la famiglia Trivulzio, rimane tuttora la splendida villa, edificata nell´Ottocento al posto del precedente castello ormai cadente. Segnaliamo infine la bella parrocchiale di San Floriano Martire di origine seicentesca, con preziosi dipinti di scuola lombarda del XV sec. e con ampio chiostro annesso.

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