Adagiato in un angolo pittoresco della campagna lodigiana Salerano al Lambro si situa sulla sponda destra dell´omonimo fiume. La sua economia è ormai solo in piccola parte concentrata sull´agricoltura, mentre l´industria è presente con una grande impresa, la Sipcam, che produce anticrittogamici. Benché vi siano anche alcune piccole imprese artigianali e commerciali, si assiste a un discreto pendolarismo verso i centri maggiori.
Abitanti: 1912
Superficie comunale (kmq): 4,3
Confini: Lodivecchio, Borgo San Giovanni, Castiraga
Vidardo, Caselle Lurani, Casaletto Lodigiano, San Zenone al
Lambro (Mi)
Derivazione del nome: dal commercio di sale che vi si
svolgeva sul fiume Lambro
Persone da ricordare: don Giovanni Quaini, Stefano Canidio
Sicuramente di origine romana, il territorio divenne ricco feudo dei Capitanei di Salerano nel XIII sec., poi dei vescovi di Lodi e quindi di diverse famiglie patrizie, fra cui quella dei Vistarini. L´abitato conserva il seicentesco castello Vistarini, in parte rifatto ma con ancora la torre e alcuni interni originali, e la parrocchiale della Purificazione di Maria, risalente al medioevo, ma modificata nel XVII sec.
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Lodi On
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